Bonus barriere architettoniche 75%
Ultima chiamata al 31 dicembre 2026
Il bonus barriere architettoniche al 75% per condomini scade il 31 dicembre 2026. Restano pochi mesi per deliberare in assemblea, affidare i lavori e pagare con bonifico parlante. Chi parte ora arriva in tempo; chi aspetta gennaio paga il prezzo pieno.
- 1La detrazione 75% per rampe, ascensori e adattamenti scade 31 dicembre 2026.
- 2Serve delibera assembleare con la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno 1/3 del valore (art. 2 L. 13/1989).
- 3Pagamento solo con bonifico parlante e fatture intestate al condominio.
- 4Conviene partire entro ottobre 2026: i lavori devono essere pagati, non solo iniziati, entro l'anno.
Il 2026 è l'ultimo anno utile per la detrazione al 75% sui lavori condominiali che eliminano barriere architettoniche (art. 119-ter del d.l. 34/2020). Dal 2027 — salvo proroghe — si torna al regime ordinario, che per la maggior parte degli interventi significa detrazione 50% spalmata su dieci anni invece di cinque.
Cosa rientra nel 75%
Il bonus copre lavori che abbattono o riducono barriere architettoniche in condomini, sia in parti comuni sia all'interno delle unità immobiliari, purché conformi al d.m. 236/1989. Gli interventi tipici in condominio sono:
- Installazione o adeguamento di ascensori e servoscala.
- Costruzione di rampe esterne o interne per superare gradini.
- Adattamento degli ingressi: porte automatiche, soglie a raso, pulsantiere a norma.
- Adeguamento di percorsi orizzontali, pavimentazioni antisdrucciolo, illuminazione di sicurezza.
- Bagni condominiali accessibili (es. portineria, locali comuni).
La delibera: quale quorum
L'art. 2 della legge 13/1989 fissa un quorum agevolato: bastano la maggioranza degli intervenuti in assemblea e almeno un terzo del valore millesimale dell'edificio. È la stessa soglia di un quorum deliberativo "minimo" e di norma si raggiunge senza difficoltà in seconda convocazione.
In assemblea servono tre delibere collegate, da non confondere:
- Approvazione dell'intervento (e del progetto preliminare).
- Approvazione del computo metrico e dell'impresa selezionata.
- Riparto della spesa secondo i millesimi (eventualmente con un piano rateale concordato).
Bonifico parlante: come si fa
I pagamenti vanno effettuati con bonifico bancario o postale "parlante", in cui la causale riporta:
- Riferimento normativo (art. 119-ter d.l. 34/2020).
- Codice fiscale del condominio (committente).
- Partita IVA del beneficiario (impresa o professionista).
Il bonifico parlante attiva la ritenuta dell'8% che le banche applicano d'ufficio. Senza causale corretta la detrazione si perde.
Il calendario realistico
Per chi non ha ancora iniziato, ecco la finestra minima per arrivare in tempo:
- Giugno–Luglio 2026: richiesta di tre preventivi e relazione tecnico-economica.
- Settembre 2026: assemblea con le tre delibere.
- Ottobre–Novembre 2026: esecuzione dei lavori.
- Dicembre 2026: collaudo e ultimo pagamento entro il 31/12.
Chi aspetta gennaio sconta il 25% di differenza sui costi: su un ascensore da 35.000 euro sono 8.750 euro che restano in tasca al condomino oggi e si volatilizzano domani.
Cosa fa lo studio
Predisponiamo il fascicolo tecnico-amministrativo, gestiamo il confronto preventivi, accompagniamo l'assemblea con la simulazione del riparto e curiamo bonifici parlanti, fatture intestate, comunicazioni ENEA dove richieste. Per un'analisi gratuita di fattibilità sul tuo condominio, scrivici via preventivo o prenota una chiamata.
In sintesi
Il 75% sulle barriere architettoniche resta uno dei pochi incentivi ancora "ricchi" per i condomini italiani, ma la finestra è stretta. Il fattore tempo non si recupera: arrivare al 31 dicembre con i lavori pagati richiede di muovere l'assemblea entro l'estate.

Attivo dal 2004, lo studio gestisce circa 70 condomini distribuiti sul territorio di Milano, Monza e Brianza, Bergamo e Lecco. La struttura è specializzata nell'amministrazione di complessi residenziali moderni e orientati alla sostenibilità, offrendo una solida competenza nella gestione di interventi di efficientamento energetico e nella mediazione dei conflitti assembleari.
L'operato dello studio si fonda su un metodo organizzativo rigoroso e digitalizzato, supportato dai più elevati standard tecnologici del settore, come il gestionale Danea Domustudio di Teamsystem e applicativi avanzati di pianificazione e management. Per garantire continuità operativa, efficienza e una presenza costante, lo studio è strutturato come una realtà familiare organizzata in aree di competenza dedicate: la gestione amministrativa e contabile è affidata a Stefania, l'ottimizzazione dei processi e l'assistenza clienti sono coordinate da Eleonora, mentre l'evoluzione tecnologica e l'integrazione dei servizi digitali sono curate da Gabriele. Tutto il team mantiene un costante aggiornamento normativo e tecnico attraverso la partecipazione regolare a corsi, eventi e workshop specialistici del settore. Iscrizione F.N.A. N° RM 1684.
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